Un po' di storia sui pattini….

Zena Roller é anche cultura e informazione……………. Un rapido racconto di come sono nati i pattini……. Buona lettura!

 

 

 Alla fine dell’Ottocento, un milione di dollari rappresentava senza dubbio una bella cifra. Ed è quella che, a conti fatti, ha guadagnato James Leonard Plimpton grazie ai suoi pattini a rotelle. Certo, visto l’impatto travolgente che ebbero sulla società e sulle generazioni successive, gli stivaletti semoventi avrebbero potuto produrre persino qualche verdone in più per il loro inventore. In realtà quelli brevettati da Plimpton il 4 luglio1863 non sono i primi pattini in assoluto, ma quelli che sono riusciti a entrare in tutte le case degli States e del mondo.I primi esemplari di scarpe a quattro ruote di cui si ha notizia sono quelli usati per uno spettacolo londinese del 1743. Di questi si è persa però ogni traccia, e non si ha nessuna idea, ancora oggi, di chi fosse l’autore di tale meraviglia. Più conosciuti sono invece quelli con quattro ruote di metallo in linea, cioè una in fila all’altra, inventati dal belga John Joseph Merlin nel 1760. John era un musicista, matematico, orologiaio e genio della meccanica. A 25 anni, in occasione del suo trasferimento da Parigi a Londra, aprì il suo personalissimo Merlin’s Mechanical Museum, dove i visitatori potevano giocare con le sue macchine e suoi orologi dal moto perpetuo, ascoltare la musica dalle sue scatole e provare curiose sedie a rotelle per pochi scellini soltanto.I pattini di Merlin, il cui debutto avvenne proprio ai suoi piedi durante una festa in maschera, erano decisamente poco manovrabili e consentivano a malapena di andare dritto o curvare con angolature estremamente ampie. Difetto comune anche a quelli creati nel 1819 da un uomo conosciuto soltanto come Monsieur Petitbled (i primi in assoluto a essere stati brevettati) e ai Rolito, i pattini a cinque rotelle creati da Robert John Tyers nel 1823. Niente a che vedere, però, con quelli che sarebbero stati indossati dalle sexy cameriere di molti bar statunitensi, che del servizio a rotelle avevano fatto un’attrazione per i clienti.A porre rimedio ai difetti dei primi esemplari fu un altro inventore americano, James Plimpton appunto, un giovane di Medfield (Massachusetts) che già nel 1855 aveva costruito un primo modello senza però ottenere grandi miglioramenti rispetto a quelli allora in commercio. Il suo secondo tentativo fu invece quello giusto. Due i cambiamenti fondamentali, quelli che facevano la differenza rispetto ai predecessori: le ruote disposte a coppie parallele, invece che in linea, e il fatto di aver attaccato le due coppie all’asse portante del pattino in modo indiretto, cioè attraverso un altro asse trasversale. In questo modo, per curvare e manovrare bastava semplicemente spostare il peso nella direzione giusta, senza nessuna fatica e compiendo angoli anche molto stretti.Il modello di Plimpton ebbe un successo straordinario: improvvisamente sembrò che buona parte dell’umanità si spostasse sulle piccole ruote.

Fonte: daily.wired.it

 

One thought on “Un po' di storia sui pattini….

  1. Chaplin in quel di Montreux fu un giocatore di hockey a rotelle.. E anche l’amico Stan Laurel.. Stanlio…

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